24 Marzo - Caterina di Svezia

E’ figlia di Brigida di Svezia, la grande mistica che ha lasciato profonde tracce nella storia, e recentemente proclamata da Giovanni Paolo II patrona d’Europa insieme a Edith Stein e a Caterina da Siena.
Nasce in Svezia nel 1331 appunto da Brigida dalla famiglia degli Ulfsdotter.
Ha quattro fratelli e tre sorelle, con le quali viene educata dalle monache, mentre la madre Brigida serve i sovrani di Svezia come prima dama di corte.

Si sposa giovanissima, secondo l’uso del tempo, col nobile Egard von Kyrem. Entrambi fanno voto di castità. Nel 1350 per il giubileo raggiunge da sola la madre, e a Roma riceve la notizia della morte del marito Egard. Caterina, quindi, rimane al fianco della madre, donna instancabile, animatrice e fondatrice di comunità religiose, impegnata a sollecitare il ritorno dei papi da Avignone a Roma.

La giovane vive a Roma accanto alla madre, che accompagna nei suoi vari pellegrinaggi e assiste fino alla morte avvenuta il 23 luglio 1373.
Sarà Cristina a far traslare le spoglie a Valdstena in Svezia nel monastero da lei stessa fondato. Qui vorrebbe fermarsi anche lei, ma poco dopo, nel 1375, riparte verso Roma soggiornando per altri cinque anni nel monastero di piazza Farnese, dove incontra Caterina da Siena, con la quale perora la causa del ritorno del papa.
Papa Gregorio XI, ritornato a San Pietro, invita Caterina a raccogliere i documenti per la canonizzazione di sua madre Brigida. Ma non assisterà all’evento, perché muore nel 1381 a Vadstena, dove era tornata come badessa. Si deve, infatti, agli sforzi di Caterina se Brigida di Svezia è stata canonizzata da papa Bonifacio IX a soli 18 anni dalla morte. Ed è sempre lei che nel 1379, sei anni dopo la morte della madre, ottiene la conferma della regola dell’ordine del Santo Salvatore, cioè delle suore dette comunemente brigidine.
Caterina non è stata mai canonizzata ufficialmente dalla Chiesa, ma il numero crescente di devoti e pellegrini alla sua tomba hanno contribuito a decretarle il titolo di santa.
Per aver esaudito le preghiere dei romani che le chiedevano protezione dallo strripamento del Tevere è invocata contro le inondazioni. E’ invocata anche contro le nascite premature e gli aborti.

Pensiero del giorno

"I giovani non sono vasi da riempire ma fiaccole da accendere". (Marco Fabio Quintiliano)