20 Marzo - Giovanni Battista Spagnoli

Giovanni Battista Spagnoli, carmelitano osservante, maestro in teologia, poeta umanista, è detto il Mantovano, dal nome della città dove nasce il 17 aprile 1447.

Il cognome ricorda le origini spagnole del padre, Pietro Modover, stabilitosi a Mantova al servizio dei Gonzaga. La madre, invece, è la bresciana Costanza Maggi.

A Mantova riceve una formazione letteraria di buon livello. Uno stato di insoddisfazione giovanile e lo scampato pericolo in occasione di una epidemia di peste paiono essere i motivi per cui, all’insaputa dei genitori, nel 1463 decide di recarsi a Ferrara per entrare nel convento dei carmelitani.

Nel 1470 è ordinato prete, e cinque anni dopo diviene maestro in teologia presso lo Studio bolognese; qui si fa notare per la sua vasta cultura non solo in campo filosofico e teologico, ma anche in letteratura classica, diritto, medicina e scienze naturali.

Riscuote notevole successo come insegnante, ma anche come oratore e predicatore, nonostante la corporatura minuta e la voce flebile.

La sua esistenza subisce una svolta quando nel 1483 diviene, suo malgrado, vicario generale della congregazione carmelitana.

Dal 1486 al 1489 vive a Roma, in una posizione che gli consente di allargare le sue già numerose amicizie soprattutto nel campo letterario e filosofico. 

Non mancano, accanto a molti successi, anche critiche e invidie, mentre peraltro gli eccessi mondani dei prelati lo muovono a pur cauti richiami.

Giovanni Battista frequenta con soddisfazione la corte di Francesco II Gonzaga, che ha sposato Isabella d’Este, piena di interessi culturali nella linea del mecenatismo rinascimentale.

Nel 1513 diviene priore generale di tutto l’ordine carmelitano. Prende alcune misure contro il diffuso lassismo nella Chiesa tanto che le sue esigenze di riforma sono apprezzate anche da Lutero.
Ma l’età e lo stato di salute gli impediscono di impostare una riforma radicale. La morte lo coglie nella città natale il 20 marzo 1516.

Fu spesso paragonato a Virgilio, il celebre poeta latino anch’egli mantovano, nato nel 70 d.C.
Giovanni Battista, autore di una settantina di opere con oltre 55.000 versi e pubblicate in ben oltre 180 edizioni, sembra incarnare l’ideale dell’umanista cristiano.

Pensiero del giorno

Gli uomini devono sapere che nel teatro della vita solo a Dio e agli angeli è concesso di fare da spettatori (Francis Bacon)