1 Marzo - Albino

Albino - come Alba e Albano - deriva dal latino e significa “bianco”. Il calendario annovera ben tredici santi con questo nome, di cui otto vescovi.
Oggi si commemora il vescovo di Vercelli e il vescovo di Angers, quasi contemporanei.

Albino vescovo di Vercelli è il quinto successore del celebre sant’Eusebio, che fondò la diocesi di Vercelli e l’arricchì di monasteri. Ebbe legami d’amicizia con sant’Ambrogio. Fu consacrato vescovo nel 452, mentre il generale Ezio combatteva contro i Goti e gli Unni.

L’altro Albino è stato vescovo di Angers: uno dei santi più popolari del medioevo, particolarmente nel nord Europa.
Nato a Vannes, in Francia, verso il 469, da nobile famiglia, per poter entrare nell’abbazia di Tincillac  rinuncia al titolo nobiliare e alla ricca eredità.

Nel 504 viene eletto abate e rimane in carica per venticinque anni, fin quando, nel 529, la fama di santità lo costringe ad accettare l’elezione - si può dire a furor di popolo - a vescovo di Angers.

Per la sua consacrazione, spera che presenzi qualche insigne vescovo. Il suo desiderio pare esaudito grazie al passaggio di Germano, vescovo di Auxerre, diretto a Ravenna; non potendosi trattenere, il santo vescovo promette la sua partecipazione al ritorno.

Ma Germano muore durante il soggiorno a Ravenna, ed a Vercelli giunge la sua salma. Quando il feretro è adagiato nel mezzo della basilica, tutte le candele si accendono simultaneamente. L’evento è ritenuto prodigioso, in quanto nei giorni precedenti nessuno era riuscito ad accenderle, e viene interpretato come compimento della promessa di Germano ad Albino.

governa la diocesi con zelo e fermezza. Lotta particolarmente contro il malcostume dei matrimoni tra consanguinei, molto diffusi all’epoca specialmente fra la nobiltà. 

Esige dal clero e dai nobili l’osservanza dei precetti della Chiesa, compreso l’obbligo di assistere alla messa tutte le domeniche. Ha un ruolo di primo piano nel terzo Concilio di Orléans.

Muore il 1° marzo del 550. Appena sei anni dopo, la gran fama di santità gli valse la dedicazione di una chiesa ad Angers, dove ebbero sepoltura le sue spoglie. 

E’ invocato contro l’incesto nonché per ottenere la guarigione dalla pertosse. A lui si ricorre quando non si sa come estinguere i debiti, se contratti per scopo lodevole.

Pensiero del giorno

Cristo è la più grande sorgente di forza spirituale che l’uomo  abbia mai conosciuto (Gandhi)