9 Febbraio - Apollonia

Ad Alessandria d’Egitto, al tempo dell’imperatore Filippo l’Arabo, un indovino piuttosto invelenito aveva suscitato un tumulto popolare contro i cristiani, rei, secondo lui di sabotare i vaticini necessari alla prosperità della metropoli.

Pare proprio che la folla attendesse il segnale: tutti si gettano sulle case dei cristiani; ognuno entra presso quelli che conosce, presso i vicini, saccheggia e devasta. Portano via, nelle pieghe delle vesti, tutti gli oggetti preziosi, gettano via le cose senza valore.

Prendono, tra gli altri, l’anziana vergine consacrata Apollonia. Poiché faceva resistenza ad abiurare il cristianesimo, la colpiscono con ferocia alle mascelle facendole saltare tutti i denti.

Poi, acceso un rogo, minacciano di gettarvela se continua ad opporre resistenza.

Apollonia chiede di esser lasciata libera un istante; ottenuto ciò, spontaneamente si getta dentro il fuoco, dal quale è avvolta e  consumata.

Il culto di Apollonia si diffonde prima in Oriente e poi in Occidente, dove la martire è considerata figlia di un senatore romano e vittima di Giuliano l’Apostata.

Della sua vita si è impadronita la leggenda, che ha dato vita a un’inverosimile storia di una giovane figlia di re uccisa dallo stesso genitore, perché convertitasi al cristianesimo.

In varie città europee sono state edificate chiese a lei dedicate. A Roma le era stata intitolata una chiesa, oggi scomparsa, presso S. Maria in Trastevere.
Al di là della leggenda, che tanto peso ha avuto nella popolarità di questa santa, resta il suo esempio di generosa e incondizionata offerta a Cristo. 
E’ patrona dei dentisti ed è invocata nelle malattie dei denti e della bocca.

Pensiero del giorno

Sì, il cristianesimo è sorgente di vita, e Maria è la prima custode di questa fonte. A tutti la indica chiedendo di rinunciare all’orgoglio, farsi umili, per attingere dalla misericordia del suo Figlio e collaborare così all’avvento della civiltà dell’amore. (Giovanni Paolo II, Angelus 15 agosto 2004)

Christianity is truly a fountain of life, and Mary is the first guardian of this fountain. She points it out to all people, inviting them to renounce their pride and to learn humility, so that they can draw from the mercy of her Son and thus work together for the dawn of the civilization of love.