Parma,1872. Guido Conforti percorre le vie della città per raggiungere la scuola dei Fratelli delle Scuole Cristiane. E come tutte le mattine, si ferma a pregare nella Chiesa della Pace, dove contempla il crocifisso che domina l’abside: “Io guardavo lui e lui guardava me! E mi pareva dicesse tante cose”.
Avviene così, quasi in maniera naturale, che l’immagine del crocifisso trova uno spazio sempre maggiore nel cuore di Guido bambino.
Guido nasce il 30 marzo 1865 a Ravadese, in provincia di Parma; decide di entrare in seminario malgrado l’opposizione del padre, che vuole affidargli la conduzione dell’azienda agricola di famiglia.
Il destino, però, gli riserva dure prove. E nonostante la sua ferrea volontà, sette anni di crisi epilettiche e di sonnambulismo ritardano la sua consacrazione a sacerdote. Guido attraversa momenti di grave sconforto, sino a quando - una volta guarito – riuscirà a dar prova di tutta la sua competenza e di un indiscusso equilibrio, che gli permetterà di essere nominato vicario della diocesi.
Nel suo animo, però, cresce sempre più vivo il desiderio di fondare un Istituto che potesse formare giovani missionari per evangelizzare le terre dei paesi lontani.
Pur non incontrando il favore del vescovo, Guido persevera nel suo disegno e, nel 1895, apre a Parma una casa con i primi 14 alunni.
Nasce così una nuova congregazione religiosa denominata “Pia Società Saveriana”, dal nome di san Francesco Saverio, apostolo delle Indie. Nel 1899, i primi due missionari raggiungono la Cina, dove, in seguito, la Congregazione conosce un grande sviluppo.
Divenuto vescovo della città di Parma nel 1907, e per questo definito “pastore di due greggi”, Guido Conforti ridà vigore all’attività missionaria, divenendo un vero e proprio modello da seguire. Mitezza, dolcezza, bontà d’animo, dignità, sorriso costante, sono le qualità sottolineate da tutti coloro che lo conobbero.
Muore a 66 anni, il 5 novembre 1931 ed è beatificato il 17 marzo 1966.
E’ sepolto nella Cattedrale di Parma; ha lasciato come eredità una Congregazione che oggi conta quasi 900 sacerdoti, i Saveriani, che operano in tutte le parti del mondo.