16 Ottobre - Margherita M. Alacoque

“Il desiderio di nostro Signore è che il suo Sacro Cuore venga onorato per rinnovare nelle anime gli effetti della sua redenzione”.
E’ questa l’intuizione di Margherita Maria Alacoque che contribuirà alla nascita della devozione al Sacro Cuore  e permetterà - in un periodo storico nel quale la liturgia è ancora in latino e la teologia materia astratta - di avvicinare il popolo più semplice al messaggio evangelico.

Nata in Borgogna nel 1647, figlia di un notaio, divenuta orfana in giovane età, trova nel collegio delle Clarisse di Charolles un ambiente ideale per poter studiare e formarsi cristianamente. Sorge in lei il desiderio di consacrarsi alla vita religiosa, e dopo una lunga malattia, all'età di 24 anni - anche contro il parere della famiglia, - entra nel Convento di Paray-le-Monial.

Il 27 dicembre del 1673 mentre è inginocchiata nella Cappella ha la prima di una serie di apparizioni, nelle quali, come afferma, parla con Gesù
e riceve messaggi precisi.

Nel 1674 vede, immerso in un mare di luce, il Cuore del Salvatore, sormontato da una croce e “circondato da una corona di spine simboleggianti le ferite inferte dai nostri peccati".

E nello stesso anno, il Venerdì successivo alla festa del Corpus Domini, Gesù le chiede che i fedeli si trattengano in adorazione per un’ora
la notte precedente il primo Venerdì di ogni mese.

Nel corso di un'altra apparizione avvenuta nel 1675, Gesù le avrebbe confidato di voler dedicare il Venerdì seguente al Corpus Domini al culto del suo Cuore, facendo anche il nome del sacerdote che l’avrebbe aiutata in questo difficile compito.

Un'indicazione decisiva, che porterà  da allora Padre Claudio de laColombière - superiore dei gesuiti di Paray  - ad adoperarsi con tutti mezzi per diffondere le nuove pratiche devozionali.

Quando il 17 ottobre 1690 Margherita muore, all’età di 43 anni, non conosce l’esito del suo operato nella chiesa, aver fatto rifiorire la vera immagine di un Dio che si rivela nel cuore di carne del Verbo fatto uomo.
E’ invocata per guarire le varici.

Pensiero del giorno

In un'epoca in cui la virtù della fede in Dio è esposta ogni giorno a cosí gravi e pericolosi assalti, il cristiano trova nel Rosario mezzi abbondanti per alimentarla e rafforzarla (Leone XIII)