Considerato il San Francesco del Duemila, figura eccezionale, suscitata da Dio in un’epoca di incertezze, Padre Pio è una delle figure più amate e venerate del nostro tempo.
Nato il 25 maggio 1887 a Pietrelcina, in provincia di Benevento, il 25 maggio 1887 col nome di Francesco Forgione, Padre Pio entra nell’Ordine dei Cappuccini a 16 anni.
Porta le stimmate, ossia le piaghe della Passione di Gesù, dal 20 settembre 1918 e per tutto il tempo che gli resta di vivere. Con le stimmate si è diffusa la sua fama di santità, e folle di pellegrini hanno cominciato ad accorrere al convento di San Giovanni Rotondo.
Quando muore, il 23 settembre 1968, le piaghe, che avevano sanguinato per cinquant’anni e tre giorni, scompaiono misteriosamente dalle mani, dai piedi e dal costato. Intanto si propagano notizie incontrollate di miracoli e guarigioni. Per frenare l’insorgere di fanatismi interviene l’ex Sant’Uffizio che tenta, senza riuscirvi, di trasferire il frate cappuccino dal convento pugliese. Contro di lui innumerevoli denunce e accuse. Nel 1931 gli viene vietato, per più di due anni, non solo l’esercizio della confessione, ma anche di celebrare la Messa in pubblico e di avvicinare la gente. Intanto Padre Pio continuava la sua semplice vita: dormiva poche ore per notte, trascorreva la giornata nella penitenza e nella preghiera, nella pazienza e nell’umiltà.
Il frate stimmatizzato ha lasciato grandi segni. La sua opera in pietra è la “Casa sollievo della sofferenza” il grande ospedale di S. Giovanni Rotondo, costruito con le offerte dei fedeli, mentre i “gruppi di preghiera” con 15 milioni di devoti sparsi nel mondo, sono la sua opera spirituale. Già nel 1920, alcuni dei suoi figli spirituali si adunavano di notte per pregare insieme, specialmente per la pia pratica dell’ora di adorazione da lui tanto raccomandata.
Molte le doti soprannaturali di Padre Pio tra le quali la capacità di emanare profumo, percepito anche a distanza; la bilocazione, cioè essere visto contemporaneamente in luoghi diversi; le ipertermie: i medici hanno accertato che la sua temperatura corporea saliva fino a toccare i 48 gradi e mezzo; la capacità di leggere nel cuore, e poi le visioni e le lotte col demonio.
Padre Pio è essenzialmente un uomo di preghiera. Il suo parlare è semplice, rude e contadinesco. Ha gridato, con la sua esistenza, che la croce è il centro della storia umana. Ai suoi innumerevoli estimatori scherzando ripeteva: “I santi stanno solo in Paradiso” e a Roma, a trentaquattro anni dalla sua morte, una conferma: il 16 giugno 2002 davanti a una immensa folla di pellegrini Giovanni Paolo II in Piazza San Pietro proclama santo lo stimmatizzato del Gargano.
Quello che conta tra amici non è ciò che si dice, ma quello che non occorre dire (Albert Camus)