Guido – dal nome molto diffuso nell’onomastica popolare che deriva dall’antico tedesco e significa istruito - nasce intorno all’anno Mille da contadini della regione belga del Brabante. Mite e generoso, mostra fin da giovane il suo distacco dai beni terreni, donando quanto possiede ai poveri.
Desideroso di condurre vita ascetica, lascia la casa paterna e a Laken, presso Bruxelles, sceglie di fare il sacrestano al parroco, per rendersi utile al prossimo e al tempo stesso dedicarsi alla preghiera e alle pie pratiche dell’ascesi cristiana.
Si racconta che una volta, non avendo l’olio per le lampade, il santo sacrestano le riempì di acqua, e riuscì lo stesso a fare accendere, sfiorandole con un dito, luminose fiammelle.
Animato dall’intenzione di moltiplicare le risorse per i bisognosi che bussavano alla sua porta, un giorno si fa convincere da un mercante, e si mette in affari con lui. La scelta non è felice e se ne accorge subito, poiché la prima nave che riesce ad armare affonda nella Senna con tutto il carico.
Guido vi legge un avvertimento del Cielo; egli aveva preferito seguire la via più comune a quella più ardua nel cammino verso la perfezione.
Indossa quindi l’abito del pellegrino e per sette anni percorre le strade insicure d’Europa per recarsi in visita ai maggiori santuari della cristianità.
Giunge a Roma e poi prosegue per la Terrasanta. Di ritorno dal lungo pellegrinaggio, stanco e malato, viene ospitato da un sacerdote di Anderlecht, una cittadina presso Bruxelles, dove poco dopo, nel 1012, muore senza lasciare memoria di sé.
La sua tomba è trascurata per molto tempo, finché il ripetersi di alcuni prodigi rinnova la memoria del santo; a lui viene successivamente dedicata una grande chiesa che ne accoglie le reliquie.
E’ patrono dei campi e invocato per la protezione, dei sacrestani e dei campanari, e inoltre di stalle e scuderie.
Il segreto per conoscere se uno è un uomo di Dio, è quello di esaminare se ama l’Ave Maria e la Corona. Quando è lodata, amata, onorata o riceve qualche cosa Maria, Dio è lodato, Dio è amato, Dio è onorato, Dio riceve per le mani di Maria e in Maria (San Luigi Maria Grignion di Montfort)