4 Settembre - Rosalia

La patrona di Palermo (la Santuzza), che gode di una antica e radicata devozione in Sicilia, al pari delle martiri Agata di Catania e Lucia di Siracusa, non ha una storia altrettanto ricca di testimonianze e di tradizioni.

Uno studioso del XVII secolo, Ottavio Gaetani, primo biografo della santa, lamentava di non aver trovato notizie, nonostante la cura con cui le aveva cercate un po’ ovunque.

Tre anni dopo, Rosalia, dal nome che deriva dal fiore, appare a una donna ammalata e le ordina di recarsi in pellegrinaggio alla chiesetta sul Monte Pellegrino, che sovrasta Palermo. Quindi le indica il luogo della sua sepoltura. Il 15 luglio 1624 le ricerche hanno buon esito. L’arcivescovo di Palermo, cardinale Doria, nomina una commissione di periti che si pronuncia per l’autenticità delle reliquie.

Quaranta giorni dopo la scoperta delle ossa, due muratori intenti a lavorare presso il convento domenicano di Santo Stefano di Quisquina, trovano in una grotta una iscrizione latina: “Io, Rosalia Sinibaldi, figlia delle rose del Signore, per amore del mio Signore Gesù Cristo ho deciso di abitare in questo antro di Quisquina”.

Questo confermava le tradizioni orali, raccolte dal Gaetani, che serbavano memoria di santa Rosalia, nata a Palermo, vissuta per alcuni anni alla corte della regina Margherita, moglie del re Guglielmo I di Sicilia (1154-1166).

Avuto in dono dalla regina il Monte Pellegrino, lo sceglie per condurvi vita di penitenza; qui torna per l’estremo riposo, probabilmente dopo aver peregrinato in luoghi più lontani dalle distrazioni mondane, sull’esempio degli antichi anacoreti.
L’evento ravviva la devozione popolare, e Urbano VIII nel 1630 inserisce nel Martirologio Romano il nome di Rosalia.
Le feste di santa Rosalia, fino al secolo scorso, sono state fra le più celebri d’Europa. Si racconta che fra gli usi nuziali di molte famiglie popolane della provincia vi era quello di un viaggio che lo sposo, entro l’anno del matrimonio, doveva procurare alla sposa in Palermo per il festino della santa.
Patrona di Palermo e della Sicilia, è invocata contro i terremoti.

Pensiero del giorno

"Viaggiare è come sognare: la differenza è che non tutti, al risveglio, ricordano qualcosa, mentre ognuno conserva calda la memoria della meta da cui è tornato" (Edgar Allan Poe)