12 Agosto - Cassiano di Imola

Nei primi anni del secolo V Prudenzio compie un viaggio a Roma e sosta a Forum Cornelii, l’attuale Imola. Qui ha modo di venerare  le reliquie del martire Cassiano, racchiuse in un sarcofago su cui erano raffigurati alcuni episodi del martirio di questo santo maestro.

Cassiano – dal nome indoeuropeo derivante da Casio, che significa  “eccelso, lucente” - è insegnante di ars notaria, corrispondente alla nostra stenografia, e prepara gli allievi agli uffici della burocrazia imperiale.

Denunciato come cristiano, il magistrato romano lo condanna ad una pena singolare, quella cioè di essere ucciso dai suoi stessi allievi con gli stiletti usati per incidere la cera delle loro tavolette. Per Cassiano è stato un martirio lentissimo e molto doloroso, perché i colpi inferti da mani troppo deboli, non facevano che prolungarne la sofferenza.

Nella chiesa di san Cassiano a Venezia un dipinto di Tintoretto del 1565 lo ritrare mentre assiste, insieme alla martire Cecilia, alla risurrezione di Cristo.

San Pier Crisologo, vescovo di Ravenna, ha avuto sempre per questo santo martire una particolare devozione, al punto da desiderare di essere sepolto vicino alle sue spoglie. Nell’alto medioevo sulla sua tomba era stata costruita la prima cattedrale, in prossimità della via Emilia. Attorno a questa erano state innalzate varie costruzioni tra cui l’episcopio e l’abitazione dei canonici. Il tutto era stato cinto di mura, e costituiva un fortilizio dal nome di Castrum Sancti Cassini, poi distrutto.

Il suo culto si diffonde ben presto in varie parti d’Italia, specialmente a Sabiona, in Tirolo, perché considerato l’evangelizzatore di questa città, prima di essere esiliato a Imola. Per questo gli è stata dedicato il Duomo e, quando nel X secolo la sede episcopale è trasferita a Bressanone, la nuova cattedrale è stata dedicata a Cassiano e Ingenuino.

E’ patrono dei genitori maltrattati dai figli, dei professori, dei maestri, dei dattilografi e degli stenodattilografi. Imola, Comacchio e le diocesi di Bolzano-Bressanone l’hanno scelto come patrono.

Pensiero del giorno

"Senza entusiasmo, non si è mai compiuto niente di grande”. (Ralph Waldo Emerson)