23 Luglio - Brigida

Brigida può ben dirsi santa europea. Come Caterina da Siena di cui è contemporanea e con la quale ha in comune singolari doni carismatici, si è prodigata ad aprire le frontiere dei vari Stati in nome della pace e dell’unità fra i cristiani d’Europa.

Nasce a Finstad in Svezia presso Uppsala, nel 1303 da una famiglia nobile e profondamente cristiana. Suo padre, Birgen Persson, è lagmann, cioè giudice e governatore della regione dell'Uppland, autore della prima legislazione cristiana del regno di Svezia.

Ancora fanciulla ha un colloquio mistico col crocifisso. “Chi vi ha ridotto così?”, domanda e Gesù le risponde: “Tutti coloro che mi dimenticano e disprezzano il mio amore”.

Perduta la madre, il padre le dà come marito Ulf Gudmarsson, giovane timorato di Dio. Brigida ha quattordici anni. Insieme si dedicano alla penitenza e alle opere di misericordia. Poi in 20 anni hanno i loro 8 figli.

Per la saggezza di sposa cristiana Brigida è scelta come istitutrice della giovane moglie del re: la sua presenza nel difficile ambiente della corte costituisce un monito a una politica più attenta nei confronti del popolo bisognoso.

Nel 1342 intraprende con il marito un pellegrinaggio a Santiago di Compostella, decisivo per entrambi. Ulf diventa monaco e poco dopo muore, e Brigida si vota completamente al servizio di Dio.

Si dedica totalmente alla vita ascetica e contemplativa, ha il dono di molte visioni e rivelazioni, e fonda un nuovo ordine monastico.

Nel 1350 è a Roma per il giubileo. Prega incessantemente sulle tombe dei martiri perché il Papa ritorni da Avignone.

Prima di morire, con tre figli, tra i quali santa Caterina di Svezia, va in pellegrinaggio in Terrasanta: coronamento di un radicato amore per il Verbo Incarnato.
Si spegne Il 23 luglio 1373 e viene tumulata nella chiesa di San Lorenzo in Panisperna. Un anno dopo l’ultimo pellegrinaggio Brigida viene riportata in Svezia per essere seppellita nel monastero di Vadstena.

E’ patrona della Svezia e protettrice dei pellegrini e dei viaggiatori.

Pensiero del giorno

Gli ideali somigliano alle stelle, che sono lontane e irraggiungibili, ma guidano il nostro cammino nella notte, e ci fanno guardare spesso in alto (Schultze)