Orsola nasce nel 1660 a Mercatello, presso Urbino, settima figlia dei coniugi Francesco e Benedetta Giuliani.
All’età di diciassette anni diviene clarissa a Città di Castello, assumendo alla professione religiosa il nome di Veronica.
Nulla sarebbe trapelato dalle austere mura di quel convento della straordinaria esperienza mistica di sorella Veronica, se il suo confessore non le avesse ordinato di trascrivere sul proprio diario, senza rileggerle, le confidenze del Redentore.
“L’anno 1697 – si legge nel Diario - il venerdì santo, la mattina vicino al giorno, trovandomi in orazione Iddio fece penetrare nell’anima mia la grazia col darmi i segni e i dolori che il Verbo divino aveva sofferti per la mia redenzione. Io sentivo nel mio cuore una pena di morte”.
Veronica riceve le stimmate e descrive quel momento: “Io vidi uscire dalle sue sante Piaghe cinque raggi risplendenti, e tutti vennero alla volta mia... In quattro vi erano i chiodi, e in una vi era la lancia, come d’oro, tutta infuocata, e mi passò il cuore da banda a banda”.
Dopo la sua morte, avvenuta a Città di Castello nel 1727, di venerdì, dopo 33 giorni di malattia, sul suo corpo che mostrava ancora le ferite della passione, viene eseguita l’autopsia e i medici riscontrano che il cuore è effettivamente trafitto da parte a parte.
“Quando vidi queste stigmate esteriori, - confida Veronica - io piansi molto e con tutto il mio cuore pregai il Signore di volerle nascondere agli occhi di tutti”.
Il suo desiderio è stato esaudito, essendo vissuta nella totale reclusione per tutta la vita così che tutti seppero della sua straordinaria vicenda solo dopo la morte, comprese le sue consorelle. Le fitte pagine dei suoi diari, scritti per oltre trent’anni, editi in ben quarantaquattro volumi, sono un vero tesoro nascosto della nostra letteratura mistica.
E’ invocata da chi è colpito da ictus oltrechè contro le febbri intestinali e la dissenteria.
Tutti coloro, che hanno operato maggiori conversioni, erano animati da una devozione straordinaria verso la Vergine Maria (Padre Chautard)