5 Luglio - Antonio Maria Zaccaria

“Vi voglio tutti santi, e non piccoli santi”, soleva ripetere ai suoi figli e figlie spirituali Antonio Maria Zaccaria. Nasce a Cremona nel 1502 dalla nobile famiglia dei Zaccaria di origine genovese e, a pochi mesi di vita, rimane orfano di padre. 
La madre rimasta vedova in giovane età rifiuta le seconde nozze per dedicarsi all’educazione del figlio e alle opere di carità.

Antonio dimostra subito di avere un grande cuore.  Si racconta che in una gelida giornata invernale tornò a casa senza mantello: l’aveva messo sulle spalle di un povero.

Studia filosofia a Pavia e medicina a Padova, dove a 22 anni è già medico.
Il suo sogno, seguendo in questo l'esempio della madre, è di “mettersi al servizio degli altri senza ricompensa”. Si prodiga per i poveri e li visita  somministrando loro medicine a sue spese.  

Sono gli anni della riforma protestante, della grande lacerazione attuata da Lutero nella chiesa. Antonio collabora con altri santi - Ignazio di Loyola, Carlo Borromeo, Filippo Neri - alla preparazione del Concilio di Trento.

Nel 1528 diventa sacerdote. Il suo zelo attira l'attenzione della contessa di Guastalla, Ludovica Torelli, donna profondamente cristiana, preoccupata della situazione morale della chiesa.
Insieme incontrano a Milano altre persone di buona volontà e in poco tempo nascono le Congregazioni religiose dei chierici di san Paolo - detti barnabiti dal titolo della prima chiesa da essi officiata a Milano: San Barnaba – e delle Suore Angeliche di san Paolo, il primo ordine di monache al quale fu consentito di lasciare la clausura per l’apostolato.

Convinto devoto del Santissimo Sacramento istituisce la pratica dell’adorazione perpetua e delle “Quarantore”. Spende la vita nella predicazione, nell’assistenza dei poveri e nell’istruzione dei giovani.

Muore il 5 luglio 1539 a soli 37 anni. A lui è legato il “miracolo del quadro” esposto nella cripta di San Barnaba a Milano, che improvvisamente si illuminò davanti ai visitatori: il ritratto di Zaccaria prese a muoversi, e si vide la figura del santo trasferire a sinistra il giglio che teneva sul lato destro, onde poter benedire i fedeli.

Pensiero del giorno

Un santo sarà sempre più utile alla Chiesa di un’armata di Gesuiti (Padre Pedro Arrupe)