26 Giugno - Giuseppe Maria Escriva'De Balaguer

“La fede è l’umiltà della ragione che rinuncia al proprio criterio”. Chi si esprime con questo aforisma è Josemarìa Escrivà de Balaguer.

Nasce a Barbastro, in Spagna nel 1902. Sacerdote dalla personalità eccezionale intuisce che tutti i cristiani sono chiamati alla santità e che possono di fatto raggiungerla mediante l’esercizio del proprio lavoro e della propria professione.

Laureato in giurisprudenza, dà vita a Madrid nel 1928 all’Opus Dei, la “Società sacerdotale della Santa Croce”, congregazione che si propone di aprire ai fedeli una nuova via di santificazione nel mondo.

Nel 1930 Escrivà fonda un ramo femminile e nel 1943 istituisce, all’interno dell’Opus Dei, la “Società sacerdotale della Santa Croce”.
L’idea animatrice è in fondo semplice: le normali occupazioni quotidiane possono divenire luogo d’incontro con Dio; la santificazione consiste nel compiere i piccoli doveri di ogni istante, in mezzo alla gente e senza cambiare status. Una santità che non disdegna neppure l’eleganza nel vestire perché, diceva Josemaria, “bisogna offrire un’immagine autentica e attraente della vera vita cristiana”.

Va da sé che cercando la perfezione nell’attività quotidiana si finisce in molti casi per eccellervi, cosa che ha dato ai malpensanti d’ogni epoca il destro per vedere nell’Opus Dei una sorta di “massoneria bianca”.

Eppure la “normalità” dell’Opus è ricercata dal suo fondatore fin dall’inizio; ordina ad esempio che almeno uno dei suoi primi collaboratori, che non fumavano, si desse alle sigarette perché la gente non avesse a credere che nel gruppo non si praticassero altre regole all’infuori di quelle evangeliche.

Nel 1946 “el padre” si trasferisce a Roma, dove il 16 giugno 1950 l’Opus ottiene l’approvazione definitiva da parte della santa sede.
Tra le sue opere, diffuse in milioni di copie in tutto il mondo, spicca il Cammino, insegnamenti semplici da cui traspare che Escrivà sapeva mettere in pratica il consiglio che dava ai docenti: “Professore, abbi l’ideale di far comprendere agli alunni in poco tempo quello che a te è costato ore di studio per riuscire a vederci chiaro”.

Muore nel 1975 e i suoi resti mortali riposano nella chiesa romana di Santa Maria della Pace. Giovanni Paolo II il 6 ottobre 2002 l’ha proclamato santo.

Pensiero del giorno

Beati gli amici che si amano tanto da saper tacere insieme (Charles Peguy)