16 Aprile - Bernadette Soubirous

“Maria è così bella che quando la vedono vorrebbero morire per rivederla”, è la risposta della veggente di Lourdes a quanti la confortano durante la lunga malattia che per nove anni le procura indicibili sofferenze.

Bernadette Soubirous nasce a Lourdes, tra i Pirenei, nel 1844, da un povero mugnaio. Vorrebbe andare a scuola, ma l’indigenza è tale che rimane analfabeta.

L’11 febbraio 1858 la legna in casa è finita e piove troppo forte per andare nel bosco. Va allora alla grotta di Massabielle, dove i pastori accatastavano i rami secchi, e per giungervi deve guadare a piedi nudi un torrente.

La ragazza, che soffre di asma, esita a mettere i piedi in acqua. Un fruscio tra gli alberi le fa alzare gli occhi in direzione della grotta e vede una Signora dal volto luminoso e sorridente, vestita di bianco con un nastro azzurro ai fianchi, due rose giallo-oro, il braccio destro recante una corona del Rosario a grani bianchi con il filo giallo-oro come le rose.

“Chi sei?” chiede con semplicità. Torna più volte in quel luogo prima di avere risposta: “Io sono l’Immacolata Concezione”.

Dal miracolo della prima apparizione, che comporta per Bernadette momenti di estasi assoluta, seguono altre 17 apparizioni fino al 16 luglio 1858.

 

Per mezzo di lei la Madonna fa scaturire la prodigiosa sorgente del miracolo, presso la quale ancora oggi pellegrini di tutto il mondo ravvivano la loro fede e la loro speranza. 

Dopo le apparizioni Bernadette sembra sparire nell’ombra. Trascorre sei anni all’istituto di Lourdes, appartenente alle Suore della carità di Nevers, e viene ammessa al noviziato. Il suo ingresso si è protratto tanto, a motivo della salute malferma. Alla professione religiosa assume il nome di suor Maria Bernarda.

Bernadette muore a 35 anni, il 16 aprile 1879.
Nel luogo delle apparizioni oggi sorge uno dei santuari più importanti del mondo e meta di migliaia di pellegrini che invocano protezione e guarigione da ogni genere di malattie.

E’ particolarmente invocata per combattere il vizio della superbia.

Pensiero del giorno

"Non ha imparato la lezione della vita chi non vince una paura ogni giorno" (Ralph Waldo Emerson)