LE STAGIONI DELLA VITA

Un giorno un amico mi chiese: hai un segreto per essere sempre così in forma? La risposta: lavorare molto. Se si lavora molto si è costretti a mettersi sempre a posto e poi non si ha il tempo per pensare alla salute o alla bellezza. Penso sia importante imparare a non prendersi troppo sul serio e non essere troppo preoccupati di noi stessi. Il tempo, si sa, scorre veloce per tutti e forse ad una certa età ancora più veloce perché l’ultima stagione della vita è meno ricca di novità e dunque anche di stupore. Si comincia ad invecchiare quando ci sempre che tutto quello che vediamo lo abbiamo già visto, magari anche quello che in realtà non avevamo ancora sperimentato. Le età della fanciullezza e della giovinezza sono scandite dal succedersi di tante “prime volte” che procurano forti emozioni e lasciano ricordi indimenticabili. Sono proprio queste “prime volte” che frenano la corsa del tempo trattenendo i nostri pensieri e la nostra immaginazione dentro i sentimenti che queste possono suscitare nel nostro cuore. Al contrario a vecchiaia relativizza le stesse emozioni, le riduce e talvolta le cancella. Nella mia personale esperienza ho potuto constatare che c’è un modo diverso di vivere l’ultima stagione della vita ed è quello di vivere la “giovinezza spirituale” creando sempre qualcosa di nuovo, facendo cioè dell’età matura un continuo apprendimento e una esplorazione incessante nella profondità della propria vita interiore. Un po’ come diceva Gesù nel Vangelo: ho creato cose nuove scovando il bello nelle cose antiche. Un sacerdote anziano che ho sempre ammirato per il suo sorriso il suo dinamismo e appunto per la sua “giovinezza spirituale” mi ripeteva: “Quando arrivi alla sommità della montagna, continua a salire. Non fermarti mai”. Sant’Agostino ricordava: “Passa il lavoro e viene il riposo. Ma arriveremo al riposo solo attraverso il lavoro. Passa la nave e va verso la patria; ma alla patria non si arriva se non per mezzo della nave”. Quando la nave del nostro corpo si consuma rendendo sempre più difficile il passo usiamo le ali dell’amore e dello spirito per volare più in alto, lassù dove gli orizzonti si fanno più ampi e più belli.