AMORE E ODIO

“Un piatto di verdura con amore è meglio di un bue grasso con l’odio” (Pro 15,17). E in un altro passo il poeta dei Proverbi afferma: “L’odio suscita litigi, l’amore ricopre ogni colpa” (10,12). L’amore non consiste nell’abbondanza di beni, ma nella generosità del cuore. Se questo manca, l’amore non è altro che una fiamma destinata a spegnersi o a bruciare inutilmente.

“L’avvenire appartiene a coloro che amano - diceva Papa Pio XII - e non a coloro che odiano”, mentre per il profeta Martin Luther King l’amore “è l’unica forza capace di trasformare un nemico in un amico”. Un noto proverbio popolare riferisce: “Chi vuole essere amato convien che ami”. Sì, perché l’amore richiede reciprocità. Non merita di essere amato chi non ricambia l’amore. E neppure possiamo imporre agli altri un sentimento che non proviamo. L’amore forzato non è amore. Chi non dà niente a nessuno che cosa può sperare dagli altri?

“Chi mangia solo muore solo” si suol dire! Se vogliamo essere amati dobbiamo fare il primo passo, come scriveva Seneca: “Se vuoi essere amato, ama”. L’insegnamento è chiaro:  amato non sarai se a te solo penserai!